DESIGN E PARTECIPAZIONE

Un’attenzione specifica nel programma viene dedicata ai temi legati al rapporto tra il Design e i Cittadini, con l’obiettivo di avvicinare alle tematiche del design pubblici differenti e non soltanto gli esperti e gli addetti ai lavori. La sfida è quella di saper coinvolgere in modo attivo un più ampio numero di cittadini (di età differente e di diversa formazione culturale) attraverso la promozione di azioni da realizzate in collaborazione con le Circoscrizioni, le Biblioteche Civiche, la rete delle Case di quartiere, gli Istituti scolastici, gli esercizi commerciali del territorio e altre realtà pubbliche e private diffuse nel territorio.

A partire dal confronto con alcune esperienze innovative, si cercherà di mettere a fuoco metodi e strumenti su come orientare le politiche urbane per realizzare attività volte sostenere la partecipazione dei cittadini nel co-progettare con la Città gli interventi sullo spazio pubblico e sui servizi, innovare le produzioni culturali e artistiche secondo la visione design-driven.

Il design quindi quale strumento di cambiamento, con un’enfasi particolare sull’azione socio-culturale nei quartieri urbani: il design autorganizzato, prodotto in piccole serie dalle comunità che popolano la città; il design che nasce da comunità di utenti per rispondere in tempi rapidi a domande circoscritte e puntuali, destinate a una diffusione istantanea; un design ad altissimo tasso creativo, capace di rispondere alle esigenze della vita quotidiana o a stili di vita in continua trasformazione, anche in relazione alla necessità di governare e superare le conseguenze della crisi economica.