TORINO DESIGN OF THE CITY

Torino Design of the City, con i suoi ospiti provenienti da oltre 40 nazioni nel mondo, sarà un momento importante per tutta la Città, dove ci sarà spazio per riflettere sui temi del design e dei servizi, individuando in essi chiavi per evolversi, dove trovare nuove risposte ma anche nuove domande.

Il programma della manifestazione, coordinato dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con altri Assessorati cittadini e con il Tavolo Consultivo del Design, affianca al programma di incontri pubblici a cura dell’Assemblea generale della World Design Organization momenti di dibattito aperti ai cittadini.

Torino guarda al Design con enorme interesse perché vuole ripensare in modo radicale i suoi servizi, a partire dalla capacità di leggere la domanda, compresa quella potenziale.

L’alleanza con il Design – inteso come metodologia di lavoro capace di dar forma anche alle esigenze inespresse e latenti – è fondamentale. Ugualmente importante è anche un’alleanza con i tecnici, che sappiano disegnare processi e modalità di monitoraggio insieme ai prodotti e, soprattutto, nella fase aurorale della concezione e della progettazione.

Ci sono risposte da cercare non sul singolo prodotto ma sul design dell’intero processo, che parte dalle prassi dell’amministrazione per allargarsi all’analisi della domanda, alle sperimentazioni, alla progettualità del servizio e – solo alla fine – al design dei singoli prodotti.

Si tratta di stimolare un milieu di creativi a lavorare su temi di interesse dell’Amministrazione e del Bene Comune, di aprire spazi di ricerca che possano essere di riferimento per giovani creativi, mettendo a disposizione strumenti di dialogo e di crescita professionale.

Gli incontri e le talk ufficiali saranno affiancati dai workshop della sezione Design e Partecipazione in cui si racconterà il design in luoghi come Biblioteche e Case del Quartiere, in collaborazione con associazioni, scuole e organizzazioni che si occupano di innovazione sociale.

Il focus sul design pubblico per la città mette insieme, invece, riqualificazione urbana e rigenerazione di spazi cittadini: “Via Sacchi – la via del Design” dal 10 al 30 ottobre animerà via Paolo Sacchi con azioni per contrastare la desertificazione commerciale e l’ aumento del degrado materiale e sociale degli ultimi anni.

Per la Città di Torino, dunque, la settimana del Design punta ad aprire un primo dialogo con i designer per riflettere congiuntamente sugli strumenti da mettere in atto affinché le esigenze complesse dell’Amministrazione possano essere raccolte dalla comunità professionale, innescando circoli virtuosi di opportunità e creatività nel trovare soluzioni.

Chiara Appendino,  Sindaca di Torino

Francesca Leon,  Assessora alla Cultura

 

La manifestazione della Design Week “Torino design of the City” si svolge a corollario della GA – General Assembly di World Design Organization – WDO (ex-ICSID), l’assemblea biennale che riunisce gli Enti e le Organizzazioni di design a livello internazionale.

Quest’edizione della GA è particolarmente significativa per WDO perché celebra i 60 anni di vita dell’organizzazione internazionale (creata nel 1957, con sede attuale a Montreal) e il cambio del nome, che passa da quest’anno da ICSID – International Council of Societies of Industrial Design – a World Design Organization. L’Organizzazione raccoglie oggi 140 enti nel mondo che si occupano di promuovere il design, distribuiti in 40 nazioni e nei 6 continenti. Il design sta cambiando per ampliare la propria attenzione dal prodotto ai processi e ai servizi e s’indirizza verso obiettivi collettivi per contribuire a realizzare, in modo sempre più consapevole, un mondo migliore.

La Città di Torino è stata la prima World Design Capital, nominata da ICSID nel 2008; è partita proprio da questa città l’iniziativa che ogni due anni coinvolge una città del mondo che si appresta a investire, per un anno intero, sul design come motore di rinnovamento. Da allora sono state nominate Seul, Helsinki, Città del Capo, Taipei e la presenza di quest’appuntamento a Torino sarà occasione per invitare il network delle città a fare il punto su quest’importante iniziativa di WDO.

Come avvenne nel 2008 il contributo di ADI l’Associazione per il Design Industriale è stato quello di favorire la presenza italiana nello scenario internazionale e candidare una città italiana ad ospitare l’evento, fornendo supporto nella diffusione del dibattito sul design. ADI, nata in Italia nel 1956 è tra i membri fondatori di ICSID nel 1957 ed ora associata a WDO.

La Città di Torino ha vinto il bando per ospitare nel 2017 la General Assembly che sarà opportunità di coinvolgere esperti e speaker internazionali e costituirà un evento nell’evento più diffuso della design week che interesserà tutta la città.

Titolo e tema centrale scelto per l’evento è “Design of the City”; il design inteso come strumento utile per la città e i cittadini. L’ultimo Congresso ICSID, svoltosi in Italia nel 1983, portava il titolo “Dal cucchiaio alla città, trent’anni dopo”, citando la famosa frase di Ernesto Nathan Rogers degli anni Cinquanta. Oggi la città, con il suo sviluppo, è al centro del dibattito e il design industriale, dialogando con le altre discipline, mette a disposizione la propria metodologia per realizzare processi concreti di cambiamento.

Il design si dimostra fattore strategico che può contribuire allo sviluppo delle politiche urbane, in sintonia con i valori di sostenibilità e condivisione delle scelte, divenuti approcci prioritari nel creare nuove opportunità di crescita economica e culturale.

Luisa Bocchietto, President-Elect della World Design Organization